In principio fu il tamagotchi, animaletto virtuale da allevare, nutrire e far crescere. Dinamiche per certi versi comuni a quelle dei popolarissimi Pokemon. Sempre più spesso, negli ultimi anni, a cuccioli reali si sono preferiti quelli virtuali, senza dubbio più facili da gestire.

La cosa potrebbe rattristare gli animalisti più convinti, ma in realtà, se si vede l’animale come un gioco, meglio senza dubbio che questo resti virtuale.

Ora, dopo i gatti virtuali approdati sugli schermi dei pc di mezzo mondo, a dicembre 2017, arrivano anche i cani. Da acquistare, sfamare, allevare, curare e naturalmente collezionare. Hanno differenti taglie, caratteristiche fisiche e comportamentali.

Baidu, il gigante cinese del tech, a febbraio 2018 ha aperto il suo CryptoDogs, “Leci Gou” in cinese, un sito dove gli animali (rigorosamente virtuali) si acquistano e scambiano in criptovalute. Per i Crypto Kitties sono gli Ether, per i Crypto Dogs sono stati invece scelti gli Act, basati sulla piattaforma Achain.

Secondo alcuni siti cinesi di settore, il sito di Crypto Dogs sarebbe ancora in fase di rodaggio, ma è già online, disponibile per l’utenza. Ad ogni nuovo iscritto vengono subito accreditati mille Act con cui iniziare ad allevare i crypto-cani, giocare e divertirsi, in questa insolita community.

I cani virtuali, acquistabili in criptovalute, hanno otto differenti personalità: ordinario, inusuale, notevole, epico, mitologico e leggendario. Per il momento ci si può giocare solo su computer, ma presto come stanno per fare i gattini, arriveranno di sicuro anche sui device mobili.

Da quando è stato aperto il sito, sono state create già 20 pagine piene zeppe di cagnolini con le più diverse caratteristiche, in tanti non vedono l’ora di collezionarli tutti a suon di criptomonete. I loro prezzi sono i più disparati: da pochi centesimi di Act ad alcuni milioni. Un uso decisamente “facile”, ma al contempo ingegnoso per le monete virtuali. Psicologicamente è più facile sborsare centesimi di queste nuove valute, piuttosto che euro o dollari.