Bitcoin news: tutte le notizie che contano in un’unica rubrica

Rassegna stampa settimanale con le principali news sul Bitcoin, la criptovaluta più popolare del mercato. Questa settimana notizie da:

  • Corea del Sud
  • Microsoft
  • KFC
  • JP Morgan
  • Governo Usa
  • Governo ucraino

Bitcoin news: Microsoft

Microsoft, il colosso dell’informatica hardware e software, ha annunciato questa settimana uno stop ai pagamenti coi Bitcoin. L’assistenza clienti, pressata dalle richieste dei clienti, ha ammesso che lo stop ai pagamenti in bitcoin è sttao frutto delle preoccupazioni circa l’instabilità della criptovaluta (che in , da un anno a questa parte, non è mai stata così poco volatile come nelle ultime settimane). Esiste un precedente della questione Microsoft/Bitcoin che risale a luglio dello scorso anno: in quell’occasione, lo stop ai pagamenti in Bitcoin era rientrato dopo una settimana a causa delle pressioni dei clienti.

Bitcoin news: KFC

Kentucky Fried Chicken, uno dei monopolisti mondiali della ristorazione fast food, accetta Bitcoin in pagamento. Si tratta di un’offerta limitata: una sorta di esperimento di durata già determinata e solo per un certo menu, chiamato per l’occasione il “Bitcoin Bucket”. Il Bitcoin bucket può essere acquistato solo online per l’equivalente in Bitcoin di 20 dollari canadesi, con 5 dollari di spese di spedizione, e il pagamento viene processato via Bitpay. Una specie di oggetto da collezione.

Ecco "The Bitcoin Bucket", il menu di KFC acquistabile con Bitcoin e solo online
Ecco “The Bitcoin Bucket”, il menu di KFC acquistabile con Bitcoin e solo online
Bitcoin news: la ripresa dopo una settimana difficile

La settimana scorsa il prezzo del Bitcoin era sceso terribilmente vicino ai 13.000 dollari dopo che la Corea del Sud aveva paventato uno stop alle contrattazioni. Il panico fra gli investitori è rientrato quando ci si è resi conto che un effettivo stop sarebbe iniziato, se davvero fosse stato messo in atto, in tempi lunghissimi, presumibilmente in anni. Vediamo infatti che ora il prezzo del Bitcoin sale di nuovo, riposizionandosi felicemente sopra i 14.300 dollari. E riguadagnando il 6% su 7 giorni, con un market cap che torna a 240 miliardi di dollari.

Bitcoin news: ancora JP Morgan

Jamie Dimon, lo stesso uomo che si affannava a gridare “Il Bitcoin è una truffa”, “Se scopro che i miei dipendenti usano Bitcoin li licenzio”, “Chi ha dei Bitcoin è uno stupido” (mentre la figlia lo tirava per la giacca per dirgli “Ehi papà, io ho dei Bitoicn e ci ho fatto un sacco di soldi…”) ora volta pagina. “La Blockchain è una realtà. […] Non sono interessato alle criptovalute […] i miei timori erano gli stessi dei governi di fronte ad un Bitcoin che diventa sempre più grande”.

Tranquillo Jamie, non dimenticheremo mai le tue prime dichiarazioni: hai fatto precipitare il valore del Bitcoin con le tue sfuriate grazie al potere della tua posizione di rilievo, e questo ce lo ricorderemo per sempre.

Bitcoin news: i bitcoin sequestrati negli USA vanno ad un’asta governativa

3800 Bitcoin sequestrati negli Stati Uniti vanno all'asta per un valore di oltre 54 milioni di dollari
3800 Bitcoin sequestrati negli Stati Uniti vanno all’asta per un valore di oltre 54 milioni di dollari

3.813 bitcoin all’asta: è quanto sta per accadere negli Stati Uniti, quando lo US Marshall ha deciso di vendere i bitcoin sequestrati durante diverse azioni di polizia e finanza. I bitcoin andranno all’asta in vari blocchi da 500 bitcoin, 100 bitcoin e un blocco da 813 bitcoin.

Il blocco più piccolo, da solo, vale già 1.400.000 dollari, quindi si tratta dr un’asta molto, molto esclusiva. Inoltre non sarà un’asta aperta e i nomi di chi è riuscito ad aggiudicarsi le criptovaluta saranno resi noti il 22 gennaio. Il totale, al valore attuale del Bitcoin, è di circa 54 miliardi di dollari.

Bitcoin news: notizie dall’Ucraina. Bitcoin regolamentato? Tasse sul Bitcoin? O Criptovaluta di stato?

In un incontro tenutosi nel fine settimana, il governo ucraino ha proposto di estendere alcune misure di regolamentazione finanziaria anche al comparto delle criptovalute. Fra le misure proposte, l’obbligo di tenere traccia visibile delle proprie transazioni con criptovalute e l’obbligo di comunicare i dati in caso le autorità ne facciano richiesta. Un’ulteriore proposta sul tavolo è quella di varare una criptovaluta di stato. L’obiettivo finale è quello di poter tassare (strano, no?) le transazioni con le criptovalute.

Ogni volta che un’autorità centrale propone di varare la propria criptovaluta, la comunità dei cripto correntisti ha un brivido.

Ogni volta che un governo propone di tassare le criptovalute, la comunità dei cripto correntisti sogghigna. Non che sia sempre impossibile, ma è molto complicato, essendo possibile tenere wallet anonimi online.